Paolo Migone

Considerato uno degli autori-attori comici più geniali e innovativi del panorama nazionale, entra ne mondo del teatro frequentando la scuola di Philippe Blancher e di Yves Lebreton. Nel '87 vince il Premio Scenario con lo spettacolo Manteniamo la calma. Nel '91 vince il concorso per nuovi comici Riso in Italy con lo spettacolo Vuoti d'aria. Lavora in alcuni spettacoli sotto la guida di G. Cobelli e K. Zanussi. Nel 2000 e nel 2001 firma la regia dei nuovi spettacoli di Natalino Balasso (Balasciò) e Gabriele Cirilli (Chi è Tatiana?). Nel 2002 lavora alla commedia comica sui temi dell'amore Abbracciati da sola che c'ho d'andà via insieme a Leonardo Manera e Diego Parassole, e firma la regia del nuovo spettacolo teatrale dei Pali & Dispari Siamo rimasti sotto. Nel 2003 esordisce con il suo nuovo spettacolo Completamente spettinato. Ma arriva nelle case degli italiani anche attraverso la televisione: nel 2000 è autore e "comico rivelazione" della trasmissione Zelig in onda su Italia 1, nel 2003 e nel 2004 in prima serata a Zelig Circus. La simpatia e la fama del volto di Paolo attirano l'attenzione anche dei pubblicitari, che lo scelgono come testimonial per il marchio della birra Dreher e per la Emmelunga. Nel 2003 pubblica L'occhio nero al panda gliel'ho fatto io (Kowalski), e nel 2005 Abbracciati da sola che c'ho d'andà via (Kowalski), una serie di nuovi monologhi nei quali il comico toscano si interroga su una quotidianità fatta di file, sofficini ingoiati in fretta, rate, ingorghi, commercialisti condor, mutui highlander, lasagne heavy metal della suocera, e sulle impenetrabili verità che regolano i rapporti tra uomo e donna.