Jack Hirshman

Nato nel 1933 a New York, è considerato una delle voci più alte della poesia americana contempranea. Nel 1953 invia alcuni suoi racconti a Ernest Hemingway, che gli risponde incoraggiandolo a continuare a scrivere. Professore di inglese alla UCLA di Los Angeles dal 1961 al 1966 - fra i suoi studenti anche Jim Morrison - dà vita a una serie di manifestazioni contro la guerra del Vietnam. Per questa attività, definita "contro lo Stato", viene licenziato. Rimane in California e si dedica a scrivere, tradurre e dipingere. Dal 1980 si unisce al Communist Labor Party e lavora come attivista culturale con un gruppo di poeti. Nel 1994 diventa membro della League of Revolutionaries for a New America. Nel 1972 comincia a scrivere i suoi poemi lunghi che chiama Arcanes. Fino a oggi ne ha scritti 119. Hirschman descrive gli Arcanes come la trasformazione dialettica materialistica di materiali spesso alchemici o mistici. Gli Arcani, anche quando toccano temi personali (come nell'Arcano per suo figlio David, morto a 25 anni per un linfoma), hanno sempre a che fare con le trasformazioni politiche e sociali. Ha pubblicato più di 100 libri e opuscoli di poesia, e saggi e traduzioni. Fra i suoi libri di poesia: A Correspondence of Americans (Bloomington 1960), Lyripol (City Lights Books 1976), The Bottom Line (Curbstone Press 1988), Endless Threshold (Curbstone Press 1992), Front Lines (City Lights Books 2002), I was Born Murdered (Sore Dove Press 2004). Il rapporto di Hirschman con l'Italia data dal 1958. Nel 1992 comincia un tour in Italia, dando origine a un sodalizio con la Multimedia Edizioni e la Casa della Poesia di Baronissi, che continua nel 2000 con la pubblicazione della prima raccolta di Arcani, e nel 2004 con 12 Arcani e Volevo che voi lo sapeste. Nel 2002 la Before Columbus Foundation gli conferisce l'American Book Award for Lifetime Achievement. La motivazione del premio recita tra l'altro: "Jack Hirschman è una figura incredibilmente presente e tuttavia nascosta nella politica culturale e nella vita della poesia americana. Straordinariamente prolifico, il suo lavoro è generoso, aperto e profondamente critico. La sua opera maggiore, Arcani, si inserisce nella scia dell'epica moderna dei Cantos di Pound, di Paterson di William Carlos Williams, dei Maximum Poems di Charles Olson e delle Letters To An Imaginary Friend di Thomas McGrath. Instancabile lavoratore per la giustizia sociale e la libertà artistica. Noi siamo onorati nel dare riconoscimento alla sua opera e alla sua vita, ed egli onora e sfida la nostra opera e le nostre vite".